{"id":100884,"date":"2022-03-16T08:32:34","date_gmt":"2022-03-16T07:32:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/03\/16\/scoperto-a-palermo-giro-di-fatture-false-per-300-milioni\/"},"modified":"2022-03-16T09:24:38","modified_gmt":"2022-03-16T08:24:38","slug":"scoperto-a-palermo-giro-di-fatture-false-per-300-milioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/03\/16\/scoperto-a-palermo-giro-di-fatture-false-per-300-milioni\/","title":{"rendered":"Scoperto a Palermo giro di fatture false per 300 milioni"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 La Guardia di Finanza di Palermo ha sequestrato beni per 78 milioni di euro in seguuito a una frode fiscale. Le indagini scaturiscono da un controllo avviato nei confronti di una societ\u00e0 palermitana, operante nel settore del commercio all\u2019ingrosso metalli ferrosi, la cui sede \u00e8 risultata un mero recapito per la corrispondenza.<br \/>Dagli accertamenti svolti, infatti, sarebbe emerso che l\u2019impresa, sebbene priva di mezzi, locali, attrezzature e utenze, pur non avendo mai presentato dichiarazioni, versato imposte, n\u00e8 avuto personale alle dipendenze, avrebbe per\u00f2 formalmente intrattenuto transazioni commerciali per rilevanti importi, negli anni 2016 e 2017, con una societ\u00e0 di capitali con sede a Roma.<br \/>Sono stati eseguiti perquisizioni e accertamenti bancari finalizzati a ricostruire l\u2019effettivit\u00e0 dei rapporti<br \/>economico-commerciali intercorsi tra le due societ\u00e0 operanti nel settore del commercio all\u2019ingrosso metalli ferrosi.<br \/>Le indagini avrebbero confermato la natura di mera \u201ccartiera\u201d della societ\u00e0 palermitana, la quale avrebbe emesso fatture per operazioni oggettivamente inesistenti nei confronti della<br \/>societ\u00e0 romana che, a sua volta, avrebbe rivenduto solo \u201csulla carta\u201d la medesima merce (Triossido di Molibdeno, Bramme e Coils) oggetto di precedente fatturazione ad altre due societ\u00e0 con sede a Napoli e Milano, operanti nel medesimo settore.<br \/>La finalit\u00e0 dell\u2019ipotizzato meccanismo fraudolento, in grado di generare un volume di fatture false per oltre 312 milioni di euro, sarebbe stata quella di abbattere illecitamente il reddito imponibile delle societ\u00e0 destinatarie delle fatture false, attraverso la contabilizzazione di costi fittizi nonch\u00e8 l\u2019indebita detrazione dell\u2019I.V.A. Sono stati segnalati all\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria 6 persone \u2013 rappresentanti<br \/>legali delle societ\u00e0 coinvolte nel sistema illecito \u2013 i quali risulterebbero a vario titolo coinvolti nelle indagini per i<br \/>reati di dichiarazione fraudolenta mediante utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, omessa dichiarazione, emissione di fatture per operazioni inesistenti e occultamento o distruzione di documenti contabili.<br \/>Il G.I.P. del locale Tribunale ha emesso un provvedimento cautelare per un importo di 78.865.026 euro, pari all\u2019ammontare delle imposte evase (Imposta sul Reddito delle Societ\u00e0 e I.V.A.).<br \/>(ITALPRESS).<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 La Guardia di Finanza di Palermo ha sequestrato beni per 78 milioni di euro in seguuito a una frode fiscale. 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