{"id":100222,"date":"2022-03-10T10:02:33","date_gmt":"2022-03-10T09:02:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/03\/10\/mafia-ed-estorsioni-dieci-misure-cautelari-nel-catanese\/"},"modified":"2022-03-10T10:07:36","modified_gmt":"2022-03-10T09:07:36","slug":"mafia-ed-estorsioni-dieci-misure-cautelari-nel-catanese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/03\/10\/mafia-ed-estorsioni-dieci-misure-cautelari-nel-catanese\/","title":{"rendered":"Mafia ed estorsioni, dieci misure cautelari nel Catanese"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>CATANIA (ITALPRESS) \u2013 Operazione antimafia dei Carabinieri del Comando provinciale di Catania, che hanno operato in collaborazione con i reparti specializzati dell\u2019Arma: Compagnia di Intervento Operativo del XII Reggimento \u201cSicilia\u201d, Nucleo Elicotteri e Nucleo Cinofili. I militari hanno dato esecuzione a misure cautelari nei confronti di 10 indagati, ritenuti a vario titolo i presunti autori dei reati di estorsione aggravata dal \u201cmetodo mafioso\u201d, acquisto e detenzione di sostanze stupefacenti e furto aggravato. Sei persone sono finite in carcere e quattro sono state sottoposte all\u2019obbligo di dimora con divieto di allontanamento dall\u2019abitazione dalle ore 20 alle 6. I provvedimenti sono stati emessi dal gip presso il Tribunale di Catania, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia.<br \/>L\u2019indagine, denominata \u201cThe Gift\u201d, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catania e condotta dai Carabinieri di Misterbianco dall\u2019ottobre al dicembre 2020, ha consentito di accertare una serie estorsioni, messe a segno con modalit\u00e0 tipiche delle consorterie mafiose, ai danni del titolare di un\u2019autocarrozzeria e di una concessionaria di auto, entrambe di Misterbianco. Le estorsioni scattavano per mantenere alcuni detenuti in carcere, nonch\u00e8 per garantire \u201cprotezione\u201d alle attivit\u00e0 commerciali prese di mira, a fronte del pagamento di un corrispettivo in denaro (regalo) da versare con cadenza mensile. Le risultanze investigative hanno permesso di quantificare gli illeciti proventi derivanti dalle attivit\u00e0 estorsive in circa  5.200 euro complessivi. Nel corso dell\u2019indagine, gli investigatori hanno proceduto altres\u00ec all\u2019arresto in flagranza di reato di uno dei responsabili delle estorsioni, nonch\u00e8 al fermo di indiziato di delitto di un altro: entrambi gi\u00e0 condannati, in sede di giudizio abbreviato, alla pena di 4 anni e sei mesi di reclusione.<br \/>L\u2019attivit\u00e0 investigativa ha inoltre fatto emergere ulteriori episodi estorsivi commessi ai danni di privati cittadini \u2013 vittime inizialmente di furto di veicoli e successivamente di estorsione con il metodo del \u201ccavallo di ritorno\u201d \u2013 i quali, per rientrare in tempi brevi in possesso del loro veicolo indebitamente sottratto, si rivolgevano ad alcuni \u201cintermediari\u201d, ben inseriti nei circuiti criminali del territorio, che si attivavano tempestivamente riuscendo a garantire la restituzione del veicolo al legittimo proprietario dietro pagamento di un determinato corrispettivo in denaro, variabile in relazione alla tipologia di vettura ed ai \u201crapporti di amicizia\u201d tra vittima e intermediario. <br \/>La prosecuzione dell\u2019attivit\u00e0 d\u2019indagine ha inoltre documentato il coinvolgimento di alcuni indagati in altre attivit\u00e0 delittuose concernenti in particolare la detenzione, l\u2019acquisto e la cessione di sostanze stupefacenti di varia natura, in particolare hashish e marijuana. <br \/>Dagli elementi indiziari raccolti, \u00e8 emersa la \u201cpoliedricit\u00e0 criminale\u201d di uno degli indagati, operante in vari settori d\u2019interesse per le proprie attivit\u00e0 criminali, dalle estorsioni a carico di un commerciante di auto aggravate dal metodo mafioso alla compravendita \u201call\u2019ingrosso\u201d di ingenti quantitativi di droga destinata al rifornimento delle numerose piazze di spaccio presenti nel capoluogo etneo e nell\u2019hinterland catanese. E\u2019 stato inoltre accertato il suo ruolo da \u201cintermediario qualificato\u201d \u2013 in virt\u00f9 della sua caratura criminale e della piena conoscenza del mondo della micro-criminalit\u00e0 dedita ai furti di veicoli \u2013 per il ritrovamento di veicoli rubati a privati cittadini e restituiti con il metodo del \u201ccavallo di ritorno\u201d. <br \/>(ITALPRESS).<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CATANIA (ITALPRESS) \u2013 Operazione antimafia dei Carabinieri del Comando provinciale di Catania, che hanno operato in collaborazione con i reparti specializzati dell\u2019Arma: Compagnia di Intervento Operativo del XII Reggimento \u201cSicilia\u201d, Nucleo Elicotteri e Nucleo Cinofili. 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