Entrambi fanno parte della lista di Roberto Mancini per le prossime gare di Nations League, la prima in programma venerdì contro il Belgio a Roma. “Suggerimenti da mister Mancini? E’ stato un grande attaccante anche lui, sicuramente può darne tantissimi sul ruolo e indicazioni tecniche – ha raccontato Pio Esposito, tra i più attesi per queste gare che vedrà l’Italia affrontare Belgio, due volte la Turchia e Francia – Il ritiro lungo con quattro partite? E’ una cosa nuova per tutti, però credo che sia bello perchè alla fine a noi piace giocare e quindi più partite ci sono e meglio è. Sono quattro sfide di alto livello, una dietro l’altra, e non vediamo l’ora di scendere in campo”.
“Il ct ci ha detto di goderci questo ritiro – ha proseguito Sebastiano Esposito – In generale venire in Nazionale è una cosa strepitosa e a volte fai fatica a godertela per le emozioni che provi, essere qui con tuo fratello è ancora più emozionante. Mancini ci ha dato anche suggerimenti di campo, come posizionare bene il corpo e affrontare al meglio il ritiro”.
L’Italia, reduce da un’estate amara per l’ennesima, mancata partecipazione ai Mondiali, ha subito voglia di riscattarsi venerdì contro il Belgio: “L’Olimpico di Roma ci aiuterà. Esordire in casa in Nations League è un fattore positivo, ma a prescindere da tutto, cercheremo di portare a casa tre punti”, ha osservato ancora Sebastiano Esposito che ieri sera, essendo esordiente in Nazionale, ha cantato per i compagni, dopo cena, ‘O surdato nnammuratò. Il classico dazio al noviziato che serve a far gruppo e a cominciare una nuova stagione in azzurro con le giuste ambizioni.
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(ITALPRESS).
