Sciacca si taglierà stipendio da sindaco: “Basta distrazioni d’azzardo. Servizi sociali senza appalti e recupero stazione Marittima”

Il suo stipendio di funzionario regionale gli basterà per “sbarcare il lunario” e non avrà bisogno di “accaparrarsi” quello di sindaco nella sua interezza, se dovesse diventarlo, quantomeno pensa di ridurlo, alla stessa stregua dell’uscente Accorinti e comunque, come ci aveva già dichiarato in una precedente intervista, comunicherà a metà maggio di avvalersi delle ferie arretrate. La candidatura di Gaetano Sciacca nasce sotto la stella forse più luminosa, quella dell’attenzione per la solidità dei plessi scolastici e quindi per le fasce più vulnerabili ovvero i bambini e gli adolescenti, prima ancora da Capo del Genio Civile e poi da Dirigente generale dell’Ispettorato del Lavoro. Il candidato dei Pentastellati si espone oggi ufficialmente in conferenza stampa nel comitato della via I Settembre, alla presenza di Maria Edera Spadoni, vicepresidente della Camera dei deputati e poi di quasi tutta la compagine eletta alle Regionali e alle Politiche. Il parlamentare nazionale Francesco D’Uva la presenta: “E’ qui per dare sostegno a un progetto valido. Adoro la Sicilia, è sempre un piacere venire ad aiutare il gruppo – commenta – e Sciacca che tenta di risollevare il Paese. Ho visti un’autostrada ad una sola corsia non ho privati il trovo ma me ne hanno parlato. I giovani stanno partendo e stanno dimenticando questa terra. Dobbiamo scrivere e applicare le riforme per fare restare i giovani. Uno dei punti più rilevanti di Gaetano Sciacca è l’Assessorato alle periferie”.

 La deputata Valentina Zafarana oggi è un giorno molto importante per tutti noi. Grande emozione. Possiamo essere la reale possibilità di cambiamento per Messina. L’importanza dei farti si deve produrre in azione. Qualche anno fa appena eletta per difendere i nostri diritti, sono andata a conoscere Sciacca per approfondire il tema del dissesto idrogeologico. Finanziamenti che poteva o dare copertura al ripristino dei torrenti. La messa un sicurezza della zona jonica sta procedendo ma oggi siano nel 2018. La strada di Scaletta Superiore è ancora un cimitero. Stiano calando i nostri principi nel contesto messinese. A me l’onore di introdurre Sciacca che vuole essere una vera opportunità per Messina”.

“Esperienza esaltante gli i – day per capire cosa vuole la gente e usarla per la costruzione di un programma modificarla, mutuarla e  istituzionalizzarla – avanza Sciacca -. Selezioneremo altre domenica del mese per organizzare altri presidi. Una pubblica amministrazione può creare condizioni di lavoro. Abbiamo voglia di valorizzare il territorio, calibrare il patrimonio dello Stretto, guardare ai Colli San Rizzo, Pizzo Chiarino per rilanciare anche la zona jonica. Abbiamo necessità di offrire industria e artigianato. L’ufficio proposto è necessario per aprire attività. Il commerciante non è un ostacolo ma un vantaggio, una prerogativa di una città. Distrazioni le confondere le idee tipo casinò. Morirono. Noi dobbiamo avere la possibilità di spostare gli attacchi dalla rada San Francesco. Per me la stazione marittima è un posto magico. Il waterfront va riqualificato perché qualcuno negli anni ha deciso di farlo morire. Io sono molto legato ai borghi e recuperarli attraverso nuove arterie e tragitti in mezzo alla natura porterebbe un’altissima varietà di turismo”.

Antonio De Luca: “Una legge elettorale non premia la scelta dei Cinquestelle di partire con una unica lista alle Politiche. Abbiamo deciso di candidare persone efficaci. Spaccato onesto della società che rispecchia la nostra città. L’elettorato messinese deve essere maturato. L’Amministrazione Accorinti non è riuscita a farsi valere sufficientemente. Abbiamo raggiunto competenze amministrative. Alle precedenti consultazioni non avevamo la giusta maturità. Ai Quartieri i ragazzi stanno facendo un ottimo lavoro. De Luca è un nome comune a Messina ma le personalità sono diverse”.

Per l’occasione, è arrivato anche il parlamentare all’Ars Giancarlo Cancelleri: “Auguriamo il meglio ai nostri avversari politici. È una città che ha grandissime bellezze e merita di viversele. Vogliamo crescere culturalmente in tutta la Sicilia. Prima molti avevano paura di avvicinarsi al movimento. Questa crescita avviene in un momento drastico e drammatico per via delle crisi economica dell’Isola ma noi vogliamo governare le città. È finito il tempo della lamentela e il cittadino diventa Stato. Buone pratiche alla luce del sole. La nostra è una rivoluzione con la gentilezza. È vostro diritto e dovere andare a votare. Non dovete permettere a nessuno di farvi calpestare. Questo può avvenire soltanto recandovi a scegliere. Diobbiana sostenere i giornalisti. Milano finanza ci cita come risabtatri dei bilanci. Non abbiamo scienza infusa. Noi abbiamo esperti fasulli. Abbiamo la pratica del buon padre di famiglia spécialmente in un momento di crisi finanziaria per la Sicilia.

Angela Raffa: “Possiamo riuscirci. È un bellissimo momento”.

La senatrice Grazia D’Angelo: “Dopo un buon fidanzamento, questo di oggi è un buon matrimonio con Sciacca per l’amore che Sciacca ha per questa città. Sarebbe potuto rimanere al posto, chi gliel’ha fatto fare qualcuno penserà. Invece, è qui con noi a spendersi perché crede in noi”.

Sciacca interviene sull’attività ispettiva degli edifici scolastici: “Per me la scuola è un punto che mi sta molto a cuore; ci sono 120 immobili da mettere a norma. Potrei accontentarmi dello stipendio relativo alla mia professione ma, in ogni caso, taglierò quello che spetta al ruolo di sindaco, secondo i criteri del Movimento. I servizi sociali non funzionano con appalti e neanche con la compartecipazione. Il sistema va rivisto per dare un servizio serio”. Sulla dichiarazione di spostare il transito dei tir dalla Rada San Francesco al Porto Storico, gli chiediamo di chiarire i rapporti con gli armatori Franza che Sciacca ha definito “di amicizia”. “Si tratta di adottare un provvedimento amministrativo né più né meno. Ho già dialogato con il gruppo storico d’imprenditori e l’azione ha una sua fattibilità”. L’inghippo però sarebbe ricordarci che Accorinti ha già disposto un’ordinanza sindacale per bloccare il passaggio dei tir dal centro ma non è servita. Il candidato sindaco del M5S vuole sempre potenziare Tremestieri, oltre che i cinque approdi della stazione marittima.

De Luca: “Andremo al ballottaggio perché non temiamo nessuno. Useremo lo stesso metodo delle liste alle Regionali. Dopo il 15 maggio ci sarà. Gli assessorati si sapranno il giorno prima del voto comunque saranno frutto delle competenze. Non ci muoviamo con ricatti ballerini”.

D’Uva: “Cinque anni fa eravamo ubriachi del nostro entusiasmo ma abbiamo commesso molti sbagli per esempio non stilare le liste ai quartieri. Era anche un bello slogan perché volevamo tagliare il numero dei consiglieri ma non ha funzionato in termini di comunicazione”.

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