Messina Social City, ritardi nei pagamenti della prima mensilità. Gioveni interroga l’Amministrazione

“Avendo la società nelle proprie casse una disponibilità di oltre un milione di euro, appare a dir poco curioso, se non addirittura anomalo, il fatto che ancora i dipendenti, almeno fino alla giornata di ieri, non abbiano percepito lo stipendio”. È quanto si può leggere in un’interrogazione indirizzata all’amministrazione comunale da parte del consigliere comunale Libero Gioveni, nella quale chiede maggiori delucidazioni su quali siano stati i motivi che hanno spinto la Messina Social City, la nuova partecipata che da poco più di un mese si occupa di servi sociali, a ritardare l’erogazione del primo stipendio ai propri dipendenti. Infatti, il consigliere comunale ci tiene a precisare che il termine ultimo per effettuare il pagamento risale allo scorso 10 aprile.

È un qualcosa di anomalo proprio perché stiamo parlando degli stessi dipendenti che lo scorso primo marzo avevano esultato in quanto finalmente svincolati da talune cooperative che spesso pagavano i loro stipendi in notevole ritardo!“, spiega il consigliere comunale.

Pertanto, – conclude Gioveni – pur comprendendo la naturale fase di ‘rodaggio’ che ogni nuova ‘macchina’ necessità per far ‘oliare’ al meglio tutti gli ingranaggi del sistema, interrogo con carattere di massima urgenza l’amministrazione comunale al fine di conoscere: i motivi che hanno generato ritardo al pagamento degli stipendi del mese di marzo a tutti i lavoratori della “Messina Social City”; se fra le possibili cause del ritardo possa esserci anche il fatto che l’azienda non abbia ancora nominato il suo direttore generale; quanto tempo ancora occorrerà affinché tutti i lavoratori impegnati nei vari servizi possano ricevere da ora in avanti con regolarità la loro retribuzione“.

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