Decentramento, Presidenti circoscrizionali annunciano consiglio congiunto

“Il Decentramento rappresenta la possibilità per le Circoscrizioni di avvicinare il più possibile l’istituzione territoriale al singolo cittadino, permettendogli di avere risposte concrete, tangibili ed immediate”. È quanto hanno affermato i Presidenti delle sei circoscrizioni messinesi, che in tal senso hanno deciso di indire alle 10 di domani, presso la sede istituzionale della V Circoscrizione, un consiglio congiunto di tutte le circoscrizioni.

Al consiglio sarà presente l’assessore regionale agli Enti Locali, Bernadette Grasso, e l’invito a presenziare è stato esteso anche al Presidente del Consiglio Comunale, Claudio Cardile, in rappresentanza del Civico Consesso che qualche giorno fa ha votato favorevolmente l’atto di indirizzo per l’amministrazione comunale a presentare, entro la fine del mese, una proposta di regolamento per la devoluzione delle funzioni amministrative alle circoscrizioni.

“Sin dal nostro insediamento – spiegano i Presidenti circoscrizionali – abbiamo chiesto all’amministrazione comunale di adoperarsi per ottemperare a quanto previsto dalla legge regionale 11/2015, ma l’approssimarsi della scadenza dei 180 giorni previsti dalla legge e le dichiarazioni del Sindaco alla stampa locale, di ‘non voler dare seguito al decentramento’, ci hanno portato a procedere inderogabilmente a tutti gli atti propedeutici e possibili al fine di tutelare l’attuazione di quanto previsto dalla normativa vigente, interpellando direttamente l’Assessore Regionale di competenza.

“Il Sindaco a più riprese ha sottolineato, sin dalla sua campagna elettorale, la volontà di chiudere le circoscrizioni e l’intenzione di formare dei comitati civici circoscrizionali, cioè andare contro ciò che prevede l’articolo 5 della legge regionale in esame che recita ‘Sono soppressi i consigli circoscrizionali fatta eccezione per i comuni di Palermo, Catania e Messina‘ ed andare contro, quindi, quella che è stata la volontà elettorale dei cittadini che hanno eletto democraticamente i loro rappresentanti a giugno scorso. Tutto ciò ovviamente è fuori ogni logica di tolleranza per chi, come i consiglieri delle circoscrizioni, rappresentano il primo interlocutore dei cittadini messinesi”.

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