Semafori lampeggianti e pali pericolanti, il brivido corre sulla Ss 114

Semafori che funzionano a singhiozzo (Mili) o non funzionano (vedi Santa Margherita), pali della luce che si schiantano al suolo, la Statale 114 sta diventando una costante minaccia per l’incolumità pubblica. Da Contesse a Giampilieri non si contano i pericoli e soprattutto gli incidenti stradali, specie nel tratto di Santa Margherita. Situazione critica anche a Mili, dove alcuni supporti non sono in asse con la sede stradale, alcuni sono stati addirittura girati dal vento. Ci chiediamo, come mai nessuno interviene?

La sicurezza stradale non può essere delegata agli autovelox, servono interventi concreti e prevenzione, anche se quest’ultima voce sembra sconosciuta. Basti osservare l’illuminazione pubblica, assolutamente carente ed insicura. Luoghi particolarmente frequentati come Tremestieri  rappresentano una costante minaccia, se non cade il palo precipita la plafoniera.

Da queste colonne invitiamo gli organi preposti ad un serio monitoraggio dei corpi illuminanti. Non si può e non si deve perdere tempo, visto che la situazione sta ormai sfuggendo di mano. Consigliamo ai passanti di munirsi di elmetto…

Cadono le plafoniere, ma i supporti in ferro non stanno meglio, guardate questo palo corroso dagli agenti atmosferici. I segnali non sono confortanti, il peso e magari il vento potrebbero abbatterlo con il serio rischio di precipitare su qualche auto in transito.

Ancor piĂą paradossale la situazione a Santa Margherita, dove un rimpallo di competenze e approssimazione lasciano in stand by un semaforo in un tratto particolarmente pericoloso, giĂ  teatro di gravi incidenti.

Non è la prima volta che ci occupiamo di semafori spenti e pali pericolanti, la speranza è di non dovervi documentare e raccontare l’ennesima tragedia annunciata.

Tonino Demana

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