Proclamati i nuovi 32 consiglieri: poche conferme e tanti volti nuovi

Aria e propositi da primo giorno di scuola anche in Consiglio Comunale, dove si è tenuta la proclamazione dei trentadue consiglieri che popoleranno l’aula nei prossimi cinque anni. Clima sereno e conviviale, nessuno sembra intimorito dal fatto di doversi confrontare con un’amministrazione che, almeno ufficialmente, non ha neanche un consigliere dalla sua parte. Ovviamente tutto questo molto presto lascerà il campo ai confronti e agli scontri politici, com’è giusto che sia. Dall’altro lato c’è anche la voglia di riscattare il credito dell’aula agli occhi della città dopo gli ultimi tormentati cinque anni. Su trentadue, solo dieci sono i superstiti dell’ultimo quinquennio, cioè Benedetto Vaccarino, Giovanna Crifò, Libero Gioveni, Salvatore Serra, Antonella Russo, Claudio Cardile, Gaetano Gennaro, Pierluigi Parisi, Francesco Pagano e Nino Interdonato. Due, invece, i rientranti come Nello Pergolizzi e Felice Calabrò, già presenti in Consiglio ma che non centrato la riconferma nel 2013.

Sotto il punto di vista strettamente politico, tiene banco l’invito alla partecipazione alla vita dell’amministrazione lanciato ieri da sindaco De Luca a tutta l’aula, ma che giĂ  avrebbe raccolto piĂą di qualche parere favorevole tra le fila del centrosinistra. Secondo Alessandro Russo, però, ogni azione dev’essere concordata con il resto della coalizione senza nessun tipo di personalismo: “Ancora non abbiamo avuto modo di confrontarci  – dichiara il consigliere di Libera Me – personalmente ritengo che il sindaco non debba pensare a costruire una maggioranza consolidata, ma debba crearla atto per atto con il confronto e la condivisione. Non nascondiamo che ci sono delle diversitĂ , ma in quest’area ci sono molti esponenti che conoscono la macchina amministrativa e sanno gestirla, quindi non abbiamo posizioni negative a prescindere”.

Il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle

La novità più importante è rappresentata dall’ingresso in aula del Movimento 5 Stelle, che sarà rappresentato da ben sette esponenti.  Andrea Argento, Serena Giannetto, Paolo Mangano e Cristina Cannistrà, Giuseppe Schepis e Francesco Cipolla. Tutti saranno guidati dal loro candidato sindaco, Gaetano Sciacca, che raccoglie l’invito lanciato ieri dal sindaco De Luca a mettere da parte le ruggini ( e tra i due ce n’è stata tanta) della campagna elettorale: “La città ci ha dato il compito di vigilare sull’operato dell’amministrazione comunale, in modo serio entrando nel merito dei provvedimenti, guai a venir meno a questo mandato. Non porto rancore verso De Luca, quelle erano beghe da campagna elettorale che seguiranno il loro iter. La città ha bisogno di un’amministrazione capace e di un Consiglio attento, vigile e preparato”.

Tra i tanti volti nuovi del centrodestra c’è anche Salvatore Sorbello eletto nella lista Bramanti Sindaco: “Sono emozionato, non lo nascondo, ieri ho partecipato alla proclamazione del sindaco De Luca, un agente della Polizia Municipale mi aveva lasciato sull’uscio della porta poi è arrivato un suo collega e mi ha fatto accomodare ricordansi della mia elezione. Lì ho iniziato a realizzare. Al momento il sindaco ha trentadue avversari, nel senso che teoricamente sono tutti all’opposizione, com’è noto. Io all’opposizione ci resto, però sono anche stato eletto per fare il bene della città e quindi sono pronto a discutere tutti quegli atti che porteranno dei benefici alla collettività”.

Condividi