De Luca visita la CittĂ  Metropolitana: “Credo in questo ente, la Regione ora dia le risposte che la cittĂ  attende”

Da Palazzo Zanca a Palazzo dei Leoni. Il tour dei palazzi del neosindaco Cateno De Luca prosegue, questa mattina di buon ora il primo cittadino e la sua Giunta si è recato al Comune per conoscere i dirigenti e il Segretario Generale, Antonio Le Donne.

Accompagnato dalla moglie, De Luca si è recato alla CittĂ  Metropolitana, altro ente che amministrera’, almeno fino a quando non arriverĂ  la sentenza della Corte Costituzionale sulla riforma delle Province.

De Luca non nasconde la volontĂ  di voler rivestire anche il ruolo di sindaco metropolitano, ma prima serve aprire un dialogo con la Regione: “Credo fortemente nella validitĂ  di questo Palazzo – ha dichiarato – è importante però capire che destino assegnargli, la Regione su questo deve fare chiarezza. Per questo motivo ho intenzione di aprire, con i sindaci di Catania e Palermo, un tavolo di confronto con il presidente Musumeci, il quale mi augiau mostri per Messina la stessa attenzione che ha avuto in queste settimane di campagna elettorale”.

Il progetto però Ă© sempre quello, razionalizzazione delle risorse e semplificazione della macchina amministrativa: “Con me ha qualcosa da tenere solo chi non ha voglia di fare. Ho notato che a Palazzo Zanca c’è sovraffollamento di risorse mentre qui c’è il problema opposto,  non escludo un passaggio di risorse da un palazzo all’altro”.

Tornando alle questioni politiche, De Luca dovrĂ  confrontarsi con la totale assenza di consiglieri comunali a suo sostegno, ma la situazione è in evoluzione: “GiĂ  ieri sera ho annunciato che mi sono confrontato con quindici consiglieri, abbiamo valutato proposte e programmi. Non si tratta di cambi di casacca, la cittĂ  ne ha le tasche piene di certi discorsi. Noi abbiamo un programma, che ha dei punti in comune con quello degli altri candidati sindaco, su quello baseremo la nostra azione politica”.

Sui primi provvedimenti, De Luca ha le idee chiare: “Gia nelle prossime ore faremo azioni di tutela igienico sanitaria come derattizzazioni e deblattizzazioni. Inoltre metteremo subito mano al regolamento per la suddivisione delle competenze comunali”.

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