EleMe, l’assessore designato Maira incontra l’Ente Assistenza Sordi

La Sala Consiliare della Città Metropolitana, nei giorni scorsi ha ospitato, su iniziativa dell’E.N.S. – Ente Nazionale per la Protezione e l’Assistenza dei Sordi, un incontro dei rappresentanti della locale comunità sorda con i candidati a sindaco, dove ha partecipato Rosaria Maira, Assessore designato da Dino Bramanti alle Politiche Sociali.

L’interessante incontro/dibattito è stato animato dai racconti delle straordinarie ed appassionanti esperienze di alcuni dei membri della comunità, ed è emerso, con assoluta forza e chiarezza, che “…oggi la comunità sorda risulta essere totalmente fuori dalla cittadinanza…”.

Malgrado molti suoi membri siano possessori di titoli di studio e professionali al pari di qualsiasi altra persona udente, essi continuano inspiegabilmente ad essere ignorati dalle Istituzioni e dalla Cittadinanza. L’E.N.S. non ha chiesto soldi per finanziare questo o quel progetto, ma ha coerentemente denunciato la mancanza di considerazione istituzionale verso la propria struttura e, soprattutto, verso le persone sorde.

La carenza di tutela nell’ambito scolastico, la mancanza di inclusione nelle manifestazioni culturali di vario genere (specialmente quelle teatrali, visto che la comunità sorda partecipa ad una compagnia teatrale), la difficoltà nell’accesso alle informazioni che riguardano le iniziative cittadine sono solo alcune delle difficoltà che i sordi vivono a Messina e che conducono, in molti casi, all’isolamento del sordo, sia esso uomo o donna, bambino o anziano.

L’Assessore designato Rosaria Maira, da sempre sentinella dei diritti della famiglia e del disabile, forte della piena fiducia in lei riposta da Dino Bramanti, ha fatto proprie le richieste dell’E.N.S e della comunità dei sordi, soprattutto in termini di tutela scolastica, fruibilità delle informazioni ed integrazione.

Per il futuro Assessore alle Politiche Sociali della Giunta Bramanti, per dare concreta attuazione a qualsiasi iniziativa che si intenderà realizzare, è necessario e propedeutico conoscere la L.I.S. – Lingua dei Segni Italiana. In tale senso, dunque, la formazione di parte del personale dipendente dell’Amministrazione Comunale è il primo passo da compiere in piena armonia e collaborazione con la comunità dei sordi, naturale risorsa anche in tale ambito. L’Assessore Maira ha inoltre chiarito che, qualora gli interventi da realizzare non rientrassero nella competenza del Comune, sarà sua cura agire da Portavoce e da Difensore Civico delle famiglie e dei disabili presso la Regione e/o qualsiasi altro Ente competente, sia esso nazionale, internazionale o comunitario. Non è necessario aprire le orecchie, ma è indispensabile aprire la mente, poiché i limiti esistono solamente lì.

 

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