Verso le Politiche, aria pesante in FI e Calderone su facebook lancia il problema degli improponibili

Dagli impresentabili agli improponibili. La corsa alla candidatura sta creando profondi dissapori all’interno di Forza Italia, dissapori che adesso non stanno rimanendo più chiusi tra le quattro mura delle famigerate stanze dei bottoni. Occhi puntati sul collegio di Barcellona Pozzo di Gotto, con Tommaso Calderone pronto a dare battaglia.

Il deputato regionale di Forza Italia si è lasciato andare ad un laconico sfogo sul proprio profilo facebook: “Ho bisogno di voi. E’ quasi certo che nel nostro collegio verranno candidati, da una certa parte politica, che sono obiettivamente improponibili. Io sono sceso in campo per il mio territorio e la mia gente e lo sto dimostrando. Se dovesse accadere quello che tempo vi voglio tutti con me. Sarà guerra (ovviamente elettorale)…senza se e senza ma”.

Una vera e propria chiamata alle armi, ma contro chi?  La faida è ormai accertata, ma è probabile che nel mirino di Calderone di siano Nino Germanà e soprattutto Santi Formica, pronto a schierare la figlia Elisabetta. Ma naturalmente, al momento, non possiamo fare altro che restare nel campo delle ipotesi.

Il quadro delle candidature si sta delineando proprio in queste ore. Sembra ormai certo il posto per Matilde Siracusano per il collegio uninominale di Messina 1. Per la giovane messinese si tratta di un vero e proprio battesimo del fuoco, perché mai si era ritrovata a doversi confrontare in prima persona con una competizione elettorale. Proprio lei che per anni è stata assistente parlamentare di Casini, prima di passare tra le fila di Silvio Berlusconi. Anzi pare che proprio il Cavaliere in persona abbia dato il proprio placet alla candidatura.

Al collegio uninominale Barcellona-Taormina, dovrebbe trovare posto Franco Rinaldi, ex deputato regionale mentre  Nino Germanà ed Elisabetta Formica. Il primo pronto a tornare a Roma dopo aver lasciato il Parlamento nel 2012 per l’Ars, adesso desideroso di rimettersi in gioco dopo la delusione delle ultime regionali, quando con 11mila preferenze non è riuscito a centrare la riconferma. La seconda una new entry, figlia del deputato Santi Formica. Per il Senato, il nome forte in chiave azzurra è Urania Papatheu, candidata nel collegio uninominale.

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